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Il segreto è la costanza: perché il CV della VFC potrebbe essere un parametro fondamentale per il recupero

Da tempo, la variabilità della frequenza cardiaca (VFC) è considerata una delle metriche più attendibili per monitorare il recupero e la resilienza del corpo. Ora, una nuova ricerca rivoluzionaria di WHOOP, condotta insieme ad alcuni dei massimi esperti mondiali di scienza dello sport, tra cui il Dr. Dan Plews, il Dr. Paul Laursen, il Dr. Marco Altini e il Dr. Andy Galpin, e pubblicata sull’American Journal of Physiology-Heart and Circulatory Physiology, propone un modo innovativo di sfruttare questo indicatore: il coefficiente di variazione (CV) della variabilità della frequenza cardiaca.
Cos’è il CV della VFC?
In pratica, il CV della VFC misura le variazioni della VFC da una notte all’altra, mostrando quanto siano realmente costanti o irregolari le tue abitudini giornaliere nel tempo. È interessante notare che questo coefficiente appare maggiormente legato a comportamenti come le abitudini di sonno e l’assunzione di alcol rispetto alla semplice VFC notturna.
Mentre la VFC rivela il tuo livello di recupero attuale, il CV della VFC mostra la tua costanza.
In che modo il CV della VFC riflette le tue abitudini quotidiane?
Secondo le ricerche condotte da WHOOP su vasta scala, il CV della VFC mentre dormi tende a rispecchiare con precisione i tuoi comportamenti quotidiani, inclusi esercizio fisico, regolarità del sonno e consumo di alcol. Un CV della VFC elevato suggerisce una forte variabilità della VFC, spesso legata ad abitudini irregolari o a fattori di stress. Un CV della VFC più basso, invece, tende a indicare che il corpo si sta adattando bene agli sforzi recenti.
Ecco cosa rivela la scienza:
Il CV della VFC rispecchia il tuo stile di vita. Consumo di alcol, ore piccole e allenamenti saltati sono tutti elementi associati a un CV della VFC più alto, ossia a una variabilità maggiore.
La costanza ripaga. I membri che dormono e si allenano in modo regolare tendono a mostrare un CV della VFC più basso, segno di un equilibrio fisiologico più stabile.
I valori cambiano con te. Il CV della VFC aumenta con l’età e con l’indice di massa corporea ed è in genere più alto negli uomini, mostrando come la stabilità del recupero cambi in base all’età e alla fisiologia.
Il CV della VFC riflette le tue scelte nella vita di tutti i giorni, risultando un indicatore prezioso per capire come le tue abitudini influenzano la resilienza del corpo.

Questi grafici sono tratti dalla nostra ricerca pubblicata sull’American Journal of Physiology-Heart and Circulatory Physiology.
Che differenza c’è tra VFC e CV della VFC?
La VFC resta uno degli indicatori quotidiani più preziosi per valutare il recupero. Il CV della VFC fornisce semplicemente un’informazione in più, mostrando quanto sia realmente prevedibile il tuo recupero. Pensala così: la VFC ti dice che tempo fa oggi, mentre il CV della VFC esprime la stabilità del meteo nell’ultimo periodo. Entrambi sono fattori importanti. Uno indica la tua situazione attuale, l’altro evidenzia la costanza del tuo recupero finora.
Puoi vedere la VFC come il livello di preparazione del corpo per la giornata di oggi, mentre il CV della VFC indica la stabilità di questa preparazione nel tempo.
Se il CV della VFC è basso e costante, significa generalmente che il corpo gestisce bene allenamento, sonno e recupero.
Un valore elevato e variabile, invece, può indicare stress o ritmi irregolari.
Come monitorare la VFC con WHOOP
Sebbene il CV della VFC non sia ancora un parametro visibile nell’app WHOOP, puoi già iniziare a esplorare lo stesso concetto, ovvero la stabilità dei segnali di recupero, osservando le tendenze della tua VFC o del Recupero.
Cerca una linea della VFC costante nel tempo: maggiore è la stabilità, più il corpo si sta adattando in modo regolare a esercizio, sonno e stress, segnalando un forte equilibrio fisiologico. Una linea con notevoli oscillazioni da un giorno all’altro, invece, può riflettere fattori legati allo stile di vita. Questi alti e bassi forniscono informazioni preziose su come le tue abitudini incidano sulla tua prontezza.
Inoltre, puoi sempre chattare con WHOOP nell’app e chiedere di analizzare la VFC o di calcolare il CV della VFC, così da poter interpretare meglio i tuoi dati personali.
Si tratta di un ulteriore strumento con cui WHOOP ti aiuta a guardare oltre i singoli parametri, fornendo una visione più completa di salute, comportamenti e prestazioni, per fare scelte più consapevoli ogni giorno.



